Quando la saggezza orientale incontra la scienza moderna. Un viaggio nella natura profonda della realtà.

Introduzione.   11

 

I°. Quando i mondi si sfiorano.       13

 

Un incontro che sorprende e interroga.     14

Oltre i confini: scienza, filosofia e linguaggi della realtà.      15

Il fascino delle analogie tra Oriente e Occidente. 17

Due tradizioni, una stessa inquietudine.   17

Scienza e filosofia. I limiti delle separazioni disciplinari.      20

La scienza costretta a pensare.        20

Biologia, complessità e nuove zone di confine.  21

Rischi e potenzialità del confronto. 24

Un laboratorio di idee per il presente.      25

 

II°. Una visione dinamica della realtà.    27

 

Pensare il mondo come un fiume.   28

Tornare alle sorgenti: Laozi e Zhuangzi.  28

Origini storiche del Taoismo: Laozi e Zhuangzi. 31

Laozi: il Vecchio Maestro e il confine tra storia e mito.         32

Il sogno della farfalla. 33

Due voci, una stessa sensibilità.     34

Il Tao: principio ineffabile e immanente. 36

Un principio senza volto, ma mai lontano. 37

Il Tao e l’ordine spontaneo del mondo.    38

Il mondo come processo: mutamento, trasformazione, spontaneità. 39

Il mutamento come struttura del reale.      39

La felicità dei pesci.    41

Yin e Yang: la logica della complementarità.     44

La complementarità come struttura del reale.     44

Yin e Yang nella vita umana: né eroismo né rinuncia. 45

Wu wei: agire senza forzare. 47

Governare senza costringere: una lezione politica antica.      48

Conoscere senza possedere.  50

Conoscere senza trattenere.  51

Sintesi del capitolo.    53

 

III°. La fisica quantistica entra in scena.         56

 

Dalla solidità del mondo alla sua stranezza.       57

Un nuovo vocabolario per l’invisibile.     58

Dalla fisica classica alla crisi del determinismo. 60

Il determinismo come filosofia implicita. 60

Un cambiamento di orizzonte.        62

Nascita della meccanica quantistica.        64

Einstein e l’audacia del quanto di luce.     64

Indeterminazione e probabilità.      68

Probabilità come linguaggio della natura. 69

Dualismo onda‑particella.     71

Vedere onde, contare particelle.     72

Il principio di complementarità.     74

Bohr e il simbolo dello Yin e Yang.         75

Non‑località ed entanglement.        77

Entanglement: quando il tutto precede le parti.  77

Nessun segnale, nessuna magia.     78

Il ruolo dell’osservatore nella misura       81

Il collasso della funzione d’onda: evento fisico o salto concettuale? 82

Sintesi del capitolo.    84

 

IV°. Due alfabeti per lo stesso mondo.    88

 

Tra il simbolo e la formula: perché il linguaggio conta.         89

Realtà e rappresentazione: una distinzione necessaria. 91

Mito, metafora e matematica: linguaggi diversi della conoscenza.  92

Il limite del linguaggio ordinario.   95

Zhuangzi e il sospetto verso le parole.      96

L’ineffabilità del Tao e l’astrazione della fisica. 98

Conoscere non significa dominare. 101

Realtà e rappresentazione.    104

Sintesi del capitolo.    107

 

V°. L’ineffabile: ciò che sfugge alla descrizione.      110

 

“Il Tao che può essere detto…”      113

Oltre l’evidenza: perché il mondo quantistico non si lascia immaginare.   115

Paradossi come strumenti conoscitivi.      118

Silenzio, intuizione e formalismo matematico.   121

Conoscenza indiretta e verità approssimata.       124

Sintesi del capitolo.    127

 

VI°.  La realtà come processo.        130

 

Il divenire come chiave di lettura comune.         131

Il divenire nel Taoismo.        134

Wu wei: agire senza forzare il divenire.   135

Yin e Yang come ritmo cosmico.   137

Campi quantistici e fluttuazioni.     139

Dalla sostanza all’evento.     142

La realtà come processo: confronti filosofici.     145

L’universo come danza, non come macchina.    148

Sintesi del capitolo.    151

 

VII°. Complementarità: quando gli opposti coesistono. 154

 

Yin e Yang: quando gli opposti scoprono di appartenersi.     157

La complementarità di Niels Bohr. 159

Superare il pensiero binario  162

Verità parziali e prospettive multiple.      165

Implicazioni culturali e sociali.       168

Sintesi del capitolo.    171

 

VIII°. Il vuoto come origine.

 

Il concetto taoista di Wu.      176

Il vuoto che rende possibile la forma.       178

Il vuoto quantistico e l’energia del nulla.  181

Potenzialità, non assenza.     184

Creatività cosmica e nascita dei fenomeni.         187

Sintesi del capitolo     190

 

IX°. L’osservatore e il mondo osservato.         193

 

Il saggio taoista e l’armonia con il Tao.    197

L’osservatore nella meccanica quantistica.        200

Addio allo sguardo neutrale: la fine dell’oggettività assoluta. 203

Relazione, partecipazione, responsabilità. 206

Ogni sapere nasce da una relazione. 209

Sintesi del capitolo.    212

 

X°: Fraintendimenti e limiti del confronto.    215

 

Il rischio del misticismo scientifico 218

Differenze irriducibili tra scienza e spiritualità,  221

Il valore delle analogie simboliche. 224

 

XI°. Verso una visione integrata della realtà. 227

 

Oltre il meccanicismo. 231

Nuovi modelli di conoscenza.        234

L’essere umano in un universo relazionale.        237

Conclusione.  Il Tao dei quanti.      240

Ciò che abbiamo imparato dal confronto. 240

Un sapere più umile e profondo.     243

Il mistero come dimensione fondamentale del reale     246

 

Brevi profili di opere o personaggi.       249

 

Laozi, un autore avvolto nella nebbia della storia.       250

Zhuangzi, il filosofo del mutamento.       253

Niels Bohr, l’uomo che insegnò alla fisica a convivere con i paradossi.    256

Werner Heisenberg, un giovane prodigio nella Germania inquieta del Novecento.       259

Erwin Schrödinger. L’onda nascosta tra materia, vita e coscienza.  262

David Bohm. L’ordine nascosto dell’universo e l’eco del Tao        265

Frank Capra e “Il Tao della fisica”. 268

 

Bibliografia specializzata.   271

L’autore. 273