La realtà dopo l’entanglement. Dalla rivoluzione quantistica al campo di coscienza.
Introduzione. 10
Perché oggi tutto è intrecciato. 13
L’entanglement e la fine dell’innocenza scientifica. 17
Tra scienza, senso e possibilità. 21
PARTE PRIMA. Il mondo come lo credevamo. 25
I°. L’epoca degli oggetti separati. 28
La visione classica della realtà. 31
Identità, proprietà, localizzazione. 32
L’influenza di Newton, Cartesio e del meccanicismo. 33
Dividere per conoscere: il metodo che ha funzionato troppo bene. 36
Il metodo analitico e la scomposizione del reale. 36
Il successo pratico della separazione concettuale. 37
I limiti nascosti di questo approccio. 38
Le conseguenze culturali della separazione. 40
Individuo, natura, mente, materia. 40
L’idea di controllo e dominio. 41
II°. Quando la realtà comincia a ribellarsi. 44
Il momento in cui il mondo smette di essere prevedibile. 47
La nascita della fisica quantistica. 52
“La teoria è perfettamente valida, ma nessuno sa cosa significhi davvero”. 56
Il collasso della funzione d’onda. 57
PARTE SECONDA. Il legame invisibile dell’universo. 62
III°. L’intreccio invisibile che riscrive la realtà. 65
Che cos’è l’entanglement quantistico. 68
Sistemi correlati in modo non separabile. 69
La perdita dell’identità individuale delle parti. 70
Lo scandalo della distanza: quando Einstein disse no. 74
Il dibattito storico: una frattura nel cuore della fisica. 75
Un’espressione che inquieta. 76
Località e non-località. 77
Dalla teoria all’esperimento. 80
Il significato delle disuguaglianze di Bell: una linea di confine. 81
IV°. Oltre l’illusione dell’oggetto separato. 84
Non esisto da solo: la fisica delle proprietà condivise. 88
Spazio e separazione: concetti da rivedere. 92
La realtà come rete. 96
Relazioni come elementi primari del reale. 98
PARTE TERZA. Una nuova visione della realtà. 101
V°. Esistere è essere in relazione. 104
Dalle cose ai legami. 107
La relazione come origine invisibile del reale. 111
Stabilità senza sostanza: come nasce l’ordine nel reale. 116
VI°. Unità dell’universo: fatto fisico, non credo mistico. 120
L’unità nascosta: ciò che l’entanglement ci obbliga a riconoscere. 123
Interconnessione e non-località. 128
L’universo come totalità dinamica. 132
PARTE QUARTA. Coscienza, mente e realtà. 136
VII°. La coscienza: un problema ancora aperto. 139
Il “problema difficile” della coscienza. 141
Perché la coscienza resiste alla spiegazione riduzionista. 144
Cervello e coscienza: correlazione o identità? 148
I limiti esplicativi attuali. 149
Fuori schema o più in profondità? 152
VIII°. L’ipotesi di un campo di coscienza universale. 156
Un’ipotesi laica per un universo relazionale. 160
Compatibilità con la fisica contemporanea. 164
Coscienza individuale come accesso locale. 167
IX°. Confronto con le ipotesi alternative. 172
Materialismo e riduzionismo. 177
Emergentismo. La coscienza che nasce dalla complessità. 181
Panpsichismo e informazione. 189
PARTE QUINTA. Abitare l’intreccio: tecnologia, etica e futuro. 197
X°. Quando la tecnologia impara a relazionarsi. 202
Non più ingranaggi, ma connessioni. 207
Intelligenza artificiale e coscienza. 211
Tecnologia come specchio dell’ontologia. 215
XI°. Etica, ecologia e responsabilità relazionale. 219
Interdipendenza e responsabilità. 222
L’essere umano come nodo, non come centro. 226
Ecologia: non scelta morale, ma necessità strutturale. 230
Conclusione. Vivere in un universo relazionale. 234
Riepilogo del percorso. 234
Ciò che sappiamo, ciò che resta aperto. 237
Il valore delle domande non risolte. 241
Tutto è relazione: non come slogan, ma come nuova grammatica dell’esistenza. 244
Le buone ragioni della fiducia. 247
Appendici. 251
Glossario concettuale. 252
Cronologia essenziale. 254
Bibliografia specializzata. 257
L’autore 263
