Fisica, coscienza unica e filosofia orientale.

 

Introduzione.   8

I°. Un animale immaginario, una domanda reale.  10

Perché “contemporaneamente” vivo e morto? La sovrapposizione quantistica.   20

Il gatto come emblema del problema della misura e dell’osservazione.     27

Che cosa distingue un gatto da un meccanismo? 34

Un pensatore fuori schema.  43

Una personalità  complessa.  50

II°. Erwin Schrödinger: il fisico filosofo.         56

Quando la materia imparò a fare onde.     65

Quando le equazioni non bastano più.      73

La scienza davanti alla domanda dell’essere.     82

III°. Il gatto che non voleva morire due volte.         91

Alice non è nel Paese delle Meraviglie: è chiusa in una scatola.      100

Il problema della misura.      106

La zecca di Jakob von Uexküll e il mondo che conta davvero.        114

IV°. Che cos’è la vita?   121

Il concetto di “negentropia”. 131

Il codice della vita.      136

Vivere è rifarsi continuamente.      144

V°. L’io, la cellula e il mare dell’essere.  152

L’unità del vivente.     154

Dove finisce il corpo, dove comincia il pensiero?        163

L’io come fenomeno emergente.    171

La vita come manifestazione dell’Uno.    179

VI°. Le Upanishad e l’”Advaita Vedānta”.     185

Atman e Brahman.      193

Maya e apparenza.      199

La coscienza non molteplice. 206

VII°. L’osservatore non è fuori dalla scena.   214

Una coscienza, molte prospettive.  223

Il rischio del riduzionismo-   230

La coscienza senza confini? Da Schrödinger alle teorie contemporanee.   237

VIII°. L’ultima lezione del gatto: sobrietà davanti al reale.    245

La mappa non è il bosco, ma può insegnarci a camminare.    257

Il valore del silenzio.   264

IX°. Oltre il paradosso.         270

Il fisico che pose troppe domande. 281

La cellula, l’atomo e la domanda che li unisce.  288

Bibliografia.     296

Manifesto della Collana.     301

L’autore. 305